Mamma carissima
Ho qui davanti agli occhi la tua carissima lettera con gli auguri per le mie nozze d’argento. Ti ringrazio di tutto cuore, e contraccambio a te per quelle d’oro, unica occasione ch’io potrei pretendere di venirvi a trovare. Ho ricevuti tutti i tuoi salutiiiiii e bacioniiiiii, e tanto mi fecero piacere che credo di essere cresciuta di mezzo chilogrammo. A quanto pare l’aria di qui mi fa un po’ bene perché quando sono stata a Keng-tung adesso per la festa della S. Bambina, mi dissero che invece d’andare avanti vado indietro, ossia ringiovanisco, ciò non ostante i mesi e gli anni sono sulle mie spalle, non è vero?
Non mi sembra vero, i primi che suoneranno saranno 49 chi avrebbe mai pensato che avrei tenuto duro per così tanto tempo? Certamente il Signore ascolta le mie preghiere.
Coraggio dunque, mamma carissima, raccomandami al Signore in un alla mia cara missione che presentemente soffre per la carestia, in certi posti anche quest’anno il riso è andato a male e prevedono ancora la fame perché il loro nutrimento è il riso e soltanto il riso.
Ho sentito che forse in novembre verranno le nostre suore, oh se salpassero da Venezia e mi portassero i vostri saluti!!Ciao mamma che il Signore ti benedica, quando non ti senti stanca scrivimi ancora che mi fai un grandissimo piacere. Salutami tanto Sig. Bepi, Giovanni, Maria e suo marito, per te un bacio più che affettuoso, tua per sempre suor Andreina.
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